I produttori italiani esportano i loro prodotto in primo luogo nei paesi europei Il mercato tedesco è il primo e il più importante per i produttori italiani, ma subito dopo c’è quello polacco. Secondo il rapporto preparato per l’anno 2018 dall’ ACIMALL (Associazione costruttori italiani macchine e accessori per la lavorazione del legno), il mercato polacco è il più interessante nell’ UE.

Il “Made in Italy” è sinonimo di innovazione e qualità, e gli imprenditori polacchi lo apprezzano sempre di più.

Fonte: https://www.drewno.pl/artykuly/11599,wloskie-maszyny-do-drewna-coraz-chetniej-kupowane-w-polsce.html

I polacchi, in cerca di gusti particolari, scelgono sempre di più i nuovi tipi di dolci, anche quelli di altà qualità. Secondo le ricerche condotte da International Brands Trading, i prodotti preferiti dei polacchi sono, come da sempre, il cioccolato ed i biscotti.

Desiderosi di sperimentare i nuovi gusti, sempre più spesso scelgono prodotti precendentemente sconosciuti ed indisponibili sul mercato polacco. Il prezzo conta sempre di meno, infatti è in aumento il numero di consumatori abituali dei dolci dal segmento premium.

Gli esperti del International Brands Trading fanno notare la potenzialità di crescità del mercato dolciario polacco e prevedono il suo continuo sviluppo

Fonte: http://www.portalspozywczy.pl/slodycze-przekaski/wiadomosci/polacy-wydaja-na-slodycze-coraz-wiecej-szczegolnie-premium-czesciej-siegaja-po-egzotyczne-smaki,179518.html

La Polonia è tra i 10 più importanti destinatari dei prodotti alimentari italiani, in particolare quelli con certificazioni di qualità.

Come conferma Antonino Mafodda, il direttore dell’Italian Trade Agency, oggi il consumatore polacco (medio) è più esigente rispetto a qualche anno fa perché cerca prodotti di alta qualità ed è sempre maggiormente consapevole di come riconoscerli, e di consequenza quali vale la pena scegliere.

Secondo le ricerche svolte dall’ITA, durante gli ultimi 5 anni, l’export dei prodotti alimentari italiani verso la Polonia aumentava in media l’8% all’anno. Durante questo periodo i consumatori polacchi hanno aumentato la loro conoscenza dei prodotti italiani, includendoli nella loro dieta quotidiana.

Fonte: https://www.rp.pl/Przemysl-spozywczy/191019367-Polacy-kochaja-wloskie-jedzenie-Wysokie-ceny-ich-nie-odstraszaja.html

In base alle stime del Euromonitor International, il valore del mercato dei cosmetici e dei profumi di lusso in Polonia raggiungerà nel 2019 la quota di 677 mln zl, cioè aumenterà del 4,3% rispetto all’anno precedente. Inoltre, secondo le previsioni, l’aumento annuale in questo mercato negli anni 2019-2024 sarà pari al 2,7%.

La maggior parte di questo mercato è occupata dai profumi, che costituiscono il 58,4% del valore totale del mercato. Si nota inoltre un aumento significativo delle vendite di cosmetici di lusso per la cura del corpo il cui il mercato nel 2019 è cresciuto del 10,1%. Ogni anno questo segmento acquisisce una maggior parte del mercato; secondo le previsioni entro fine dell’anno 2024 ne occuperà il 23% del valore totale.

Fonte: https://wirtualnekosmetyki.pl/-badania-rynkowe/polacy-wydaja-677-mln-zl-na-luksusowe-kosmetyki.-jak-bedzie-rozwijac-sie-rynek-w-kolejnych-latach

La Polonia è interessata a conoscere i segreti della cucina italiana. Lo dimostra la ricca partecipazione a un concorso che si è tenuto lo scorso aprile a Danzica con il patrocinio ed il supporto della  presidenza e della sovraintendenza delle scuole della  Pomerania.

Si tratta a tutti gli effetti di un concorso gastronomico a cui hanno partecipato otto studenti di varie scuole alberghiere, sette polacchi e un italiano che si sono sfidati in due ore sulla preparazione di un piatto di pasta. Simbolo per eccellenza della gastronomia italica. La prova si è tenuta nella scuola culinario-alberghiera di Danzica alla presenza del presidente dell’Associazione Cuochi Italiani in Polonia, Giancarlo Russo e del presidente dell’associazione cuochi polacchi  Krzysztof Szulborski.

Il titolo di miglior pastaio e conoscitore della cucina italiana è andato come da pronostico all’italiano, il palermitano Salvatore Guardima ma contendergli fino all’ultimo la vittoria sono stati Kacper Serafińczuk del Complesso Gastronomico e Alberghiero di Danzica, e Aleksander Kopras del Powiatowy Zespół Szkół, rispettivamente secondo e terzo posto.

L’iniziativa è stata voluta dalle autorità che hanno considerato il rinnovato interesse della popolazione polacca per la cucina italiana. In effetti in tutte le regioni della Polonia si registra un incremento della cultura del cibo italiano, di cui portabandiera sono i cuochi come il già citato Giancarlo Russo e Marco Bernardi, chef del Ristorante San Marco ma anche chef autoctoni: Krzysztof Szulborski, Andrzej Ławniczak, presidente dell’Accademia Culinaria della Pomerania, Andrea Checcarelli, chef del Ristorante I Pazzi, Grzegorz Nakrajnik, chef del Ristorante La Cucina, Łukasz Ciesiński, chef del Ristorante Mon Balzac, Piotr Sawczenko, chef del Ristorante Dziki Gon.

Il premio è stato sostenuto da : Città di Danzica, Liberum Hotel, ristorante Elephant, ristorante Mon Balzac, Społem Kielce, ristorante San Marco, Ristorante La Cucina, Dom Wypoczynkowy U Jędrka e Hania Zakopane.