La settimana scorsa a Varsavia i rappresentanti dei ministeri dei trasporti di sette diversi paesi europei hanno firmato una dichiarazione comune riguardante la costruzione della strada "Via Carpatia", un'opera infrastrutturale destinata ad unire i paesi dell'Europa centro - orientale tra loro e con i paesi al confine orientale dell'Europa.

All'incontro hanno preso parte gli esponenti di Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Ucraina, Lituania, Slovacchia e Ungheria e l'evento è stato commentato con toni molto positivi dal Presidente del Parlamento polacco, Marek Kuchcinskie che ha affermato: "la volontà di cooperazione espressa al nostro incontro per unire, con un'unica rete stradale, l'Europa centrale ed orientale rende quello di oggi un evento speciale e memorabile".

Pur mancando ancora la pubblicazione e la conferma dei dettagli dell'accordo, i progetti, per alcuni tratti di percorso, sono già stati eseguiti. In particolare, nel territorio polacco il tratto di "via Carpatia" correrebbe su strade già esistenti o in fase di modernizzazione, come le strade S61, DK8 e S19, dal confine con la Lituania a Budzisk, fino alla frontiera nella città di Barwinek.

Il Ministro delle Infrastrutture e dello Sviluppo Polacco Andrzej Adamczyk ha affermato che è innegabile che la crazione e il potenziamento del collegamento della via Carpatia siano passi fondamentali ai fini del progresso economico e della coesione sociale e territoriale europea. Il ministro si è detto certo dell' impatto positivo della nuova infrastruttura per l'intera Europa, in particolare per la parte centrale ed orientale, e della più stretta cooperazione con i territori dei Carpazi che ne deriverà. Nel corso dell'incontro è stato sottolineato come la Via Carpazia sarà fondamentale non solo per la Polonia e i paesi dell'Europa centro - orientale ma anche per i Paesi Baltici, quali Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Balcanici, i Paesi Balcanici, la Turchia e i Paesi mediorientali.

Jerzy Kwiecinski, altro esponente del Ministero Polacco delle Infrastrutture e dello Sviluppo, ha aggiunto che la creazione della "Via Carpatia" avrà effetti non solo dal punto di vista della semplificazione dei trasporti, bensi consentirà una più stretta cooperazione in ambito scientifico ed economico e nello sviluppo dell'agricoltura e del turismo. La "Via Carpatia è destinata a diventare l'asse di collegamento tra il confine orientale dell'Europa, la Turchia e l'Iran.

 

Fonte: Polonia Oggi