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L'accresciuta ricchezza della popolazione polacca e la sempre maggior attrattività turistica di Varsavia hanno aperto la strada a nuove opportunità per i marchi del lusso. Lo scorso 24 novebre si è tenuta a Milano la conferenza “Varsavia: una nuova direzione di sviluppo per i marchi di lusso in Europa”, che ha presentato ad investitori e marchi italiani il progetto "Ethos". Ethos, nuovo polo del lusso situato in pieno centro a Varsavia, sarà completato ad aprile 2017 ed è candidato a diventare il più prestigioso luogo di tutta la Polonia, collocato in un'area già presidiata dai brand del lusso internazionale, tra questi, Gucci, Louis Vuitton, Lanvin, Giorgio Armani, Jimmy Choo, Valentino, Tom Ford, Ferrari, solo per citarne alcuni. Qui si trovano i migliori ristoranti, i caffè più eleganti, i negozietti più tipici e le più grandi vetrine del lusso. 

Varsavia sta rapidamente conquistando il pieno diritto ad essere inclusa nel ristretto gruppo delle "capitali del lusso" in Europa. Dall'ultima analisi "The Luxury Goods Market in Poland" di KPMG risulta che il numero dei cittadini polacchi benestanti sta crescendo costantemente dal 2008: nel 2015 il loro reddito netto complessivo è stato di 46,1 miliardi di euro. Per il 2018 si stima che arriverà a 48,8 miliardi di euro.

Nel 2014 il 70% dei marchi del lusso internazionale era già presente in Polonia: si tratta di brand per il 70% europei, per il 14% americani e per il 16% del resto del mondo. L'Italia è il primo Paese meglio consolidato in Polonia nel mercato del lusso con uno share del 22%. È seguito dalla Francia con il 17%, dalla Svizzera e dagli Stati Uniti con il 14% a testa, dalla Gran Bretagna con il 9% e dalla Germania con l'8%.

Il mercato del lusso in Polonia è in crescita costante ormai da più di dieci anni. Le ultime stime di KMPG prevedono che il valore del segmento lusso in Polonia toccherà nel 2018 i 3,9 miliardi di euro. Nel 2015 questo valore si è assestato sui 3,3 miliardi di euro, il che significa un aumento del 13% rispetto all'anno precedente. Leggi tutto

Fonte: www.askanews.it