Logo WyborczaGli ultimi dati del GUS, Istituto Nazionale di Statistica polacco, evidenziano come nel mese di dicembre la produzione industriale in Polonia sia aumentata dell’ 8,4%. Il settore dell’edilizia, in particolare, ha fatto registrare un aumento del 5% e lo zloty, valuta nazionale polacca, si è subito rafforzato nei confronti del dollaro e dell’euro. Gli esperti fanno notare come gli effetti economici siano decisamente migliori rispetto alle aspettative e l’economista Łukasz Kozłowski sottolinea l’importanza dei dati pubblicati dal GUS. Pur restando prudente, Kozłowski afferma che i dati in questione sono una grande notizia per l’economia polacca e che il periodo di profonda crisi del settore industriale sembra stia per finire. “Se nei prossimi mesi il risultato economico sarà simile a quello del mese di dicembre, potremmo affermare che la produzione industriale in Polonia è realmente uscita dalla crisi”, ha riferito Kozłowski.

Fonte: wyborcza.pl

la stampaL'era dell'alta velocità ferroviaria è cominciata anche in Polonia, e parla italiano. Varsavia ha ordinato 20 Pendolini (il cui nome resta invariato anche nel Paese dell'Est Europa) che permetteranno di coprire in breve tempo grandi distanze: è già stata inaugurata la tratta Varsavia-Cracovia, percorribile con una corsa di due ore e mezza. leggi tutto

Fonte: La Stampa

rzeczpospolitaTra il 2012 e il 2013 la multinazionale Nestlè ha speso 2,7 miliardi di zloty per l'acquisto di materie prime provenienti dalla Polonia, cifra considerevole che rappresenta il 70% del budget speso per gli acquisti di materie prime. Attualmente Nestlè collabora con circa 6 mila aziende polacche, dalle quali acquista

forsalLa crisi economica non ha toccato le ZES (zone economiche speciali) polacche, nelle quali il totale degli investimenti ha raggiunto quasi 100 miliardi di zloty nel 2014. E' quanto emerge dal recente rapporto stilato da KPMG, il famoso network globale di società di servizi professionali, che sottolinea anche come la fine di quest'anno farà registrare il record di 500 autorizzazioni di apertura di nuove imprese. Anche le ZES tradizionalmente considerate più deboli sono valutate positivamente dagli investitori e il livello complessivo degli investimenti è aumentato dai 20 miliardi di zloty del 2004 ai già citati circa 100 miliardi di zloty del 2014. Per il prossimo anno è previsto un ulteriore aumento degli investimenti del 7,5% e nessuna riduzione dei livelli occupazionali.

Fonte: Forsal.pl

pb

 

La Polonia è leader in Europa nell'esportazione di pollame. Solo nello scorso anno le esportazioni in questo settore ammontavano a 650 mila tonnellate, il 9% in più rispetto all'anno precedente e ben 12 volte in più rispetto al 2004, anno di entrata della Polonia nell'Unione Europea. Krajowa Rada Drobiarska (KRD), del consiglio nazionale degli allevatori di pollame, ha riferito che nel primo semestre del 2014 le esportazioni sono aumentate del 20% rispetto allo stesso periodo del 2013. Secondo Piotr Kulikowski, presidente di Indykpol, l'export è favorito anche dal costo molto basso del mangime, che incide positivamente sul prezzo della carne. I membri di KRD sono soddisfatti dei livelli raggiunti e sperano di continuare in questa direzione.

Fonte: Polonia Oggi, 18 settembre 2014