forsalIl nord della Polonia sarà presto percorso da una nuova rete autostradale: a partire da metà maggio la Tripla Città (Danzica, Sopot e Gdynia) e Stettino saranno collegati dall'autostrada A2 e, nei prossimi 4 anni, anche dall'autostrada A4. In questi ultimi anni i porti baltici della Polonia hanno registrato il record per quanto riguarda lo scambio delle merci: il traffico commerciale non era così intenso da prima della seconda guerra mondiale e, nel 2013, Danzica ha raggiunto un volume di scambio di 30 milioni di tonellate. I risultati potrebbero essere ancora migliori se la rete di strade e autostrade fosse maggiormente sviluppata: l'accessibilità è un fattore determinante per convincere i clienti a scegliere Danzica e a non spostarsi, ad esempio, a Rotterdam. Nei prossimi 3 anni tra Stettino e l’autostrada A2 saranno ampliati tratti della strada statale S3. Per il vero e proprio collegamento dei porti polacchi manca solo il collegamento con l'A4 che entro fine dell’anno prossimo darà la possibilità di arrivare fino al confine con l'Ucraina.

Fonte: Polonia Oggi, 9 aprile 2014

 

BUDMA - FIERA INTERNAZIONALE DELL'EDILIZIA E DELL'ARCHITETTURA

pbI tedeschi considerano la Polonia un ottimo paese per quanto riguarda gli investimenti: il 94% dei consorzi che ha creato proprie sedi staccate in Polonia non si pente della scelta fatta. Questa generale soddisfazione è, principalmente, il risultato della tranquillità e stabilità del mercato polacco. Vi sono però ancora alcuni ostacoli per gli imprenditori stranieri, in particolare le infrastrutture non uniformemente sviluppate in ogni parte del paese; molti investitori vorrebbero inoltre che la Polonia entrasse nell'euro, ma altrettanti sono quelli che pensano che il fatto che la Polonia abbia la sua valuta sia un vantaggio più che uno svantaggio.

Fonte: Polonia Oggi, 7 aprile 2014

rzeczpospolita La banca d'affari Goldman Sachs rivede al rialzo le sue previsioni sull'economia polacca che, secondo le nuove analisi, dovrebbe far registrare una crescita del PIL pari al +3,2% per il 2014, rispetto al +2,9% previsto nel precedente rapporto. Anche per il 2015 la previsione è cresciuta al +3,3% rispetto alla previsione del +3,2%. Goldman Sachs ha analizzato inoltre le possibili ricadute della crisi Ucraina sui rapporti commerciali tra i paesi maggiormente sviluppati dell'Europa centro orientale e la Russia e il risultato è che i paesi più a rischio di ripercussioni negative sono l'Ungheria e la Repubblica Ceca, mentre la Polonia non corre grandi rischi.  Buone anche le previsioni per quanto riguarda l'inflazione: +1,3% nel 2014 , +2% nel 2015.

Fonte: Polonia Oggi

forsal

Dopo 3 anni di lavori è stato di recente ultimato a Minsk, Bielorussia, un nuovo ed esclusivo complesso alberghiero. Il progetto e la realizzazione sono stati curati dall'Azienda polacca "Unibep" di Bielsk Podlaski e l'investimento, pari a 48 mld di euro, è stato finanziato dalla banca polacca Bank Gospodarstwa Krajowego. Jan Mikołuszko, preside di Unibep, si dichiara soddisfatto per gli ottimi risultati prodotti dalla collaborazione con i partner bielorussi e, al contempo, il viceministro bielorusso degli affari esteri, Aleksander Hurianau, afferma che l’albergo è un “buon simbolo delle relazioni bilaterali tra i due paesi”. “Il nuovo complesso alberghiero è l'esempio di una buona collaborazione polacco-bielorussa nell’ambito economico e negli investimenti”, sottolinea Katarzyna Kacperczyk, sottosegretaria per la politica extraeuropea del ministero degli affari esteri polacco. Il nuovo albergo avrà un debutto in grande stile: tra un mese iniziano i Campionati del Mondo di Hockey su ghiaccio e l'hotel sarà preso d'assalto dai turisti che giungeranno per l'occasione.

Fonte: Polonia Oggi, 4 aprile 2014

biznes

La storica regione della Małopolska (Piccola Polonia, sud-est del paese) ha in programma la costruzione di una nuovissima rete integrata di piste ciclabili: 4 percorsi per una lunghezza di 673 km e un investimento complessivo di 176 milioni di złotych. Le somme necessarie alla realizzazione del progetto saranno per la maggior parte fornite dell'Unione Europea (110 milioni di zlotych), e a segurie dal Fondo Regionale per la Protezione dell'Ambiente (50 milioni) e dal bilancio della regione (16 milioni). "In Polonia lo stile di vita sta cambiando, vogliamo trascorrere il nostro tempo libero in modo attivo e al contempo comodo. Questa nuova rete di piste ciclabili attirerà anche un crescente numero di turisti. Diventeranno vere e proprie autostrade per le biciclette!" afferma Jacek Krupa, membro del consiglio della regione Małopolska. I percorsi avranno degli incroci con le strade e la rete di piste ciclabili prevede inoltre piste da corsa e piste per lo sci di fondo.

Fonte: Polonia Oggi