Wyborcza  Secondo l’autorevole quotidiano tedesco “Die Welt”, la Polonia sta vivendo il periodo più fiorente dal XVIII secolo ed è tra le principali potenze economiche emergenti. “Gli stessi polacchi fanno ancora fatica a rendersene conto”, scrive il quotidiano. “Dimenticate la Francia. Il vicino forte della Germania è la Polonia”, è la sintesi di quanto espresso dai giornalisti tedeschi. Mentre il dominio globale di Russia, Cina, Brasile e India si va via via esaurendo, secondo il “Die Welt”, che riporta a sua volta l’analisi della rivista statunitense “Foreign Affairs”, nei prossimi 5 anni le economie emergenti più promettenti saranno quelle di Messico, Corea del Sud, Turchia, Indonesia, Filippine, regione del Delta del Mekong (dalla Birmania al Vietnam) e Polonia. "Tutti questi paesi hanno vantaggi decisivi e giocheranno nell'economia globale un ruolo sempre più importante" scrive il "Die Welt". Per quanto riguarda la Polonia, in particolare, il quotidiano tedesco afferma che la sua forza è “una leadership saggia” e sottolinea anche “la fine della storica inimicizia tra Germania e Polonia”. L’articolo evidenzia la forza agricola (maggior esportatore mondiale di mele) e industriale della Polonia  ma sottolinea la mancanza di marchi forti polacchi. Il “Die Welt ", loda infine il modo in cui la Polonia utilizza i fondi UE , e indica che ha migliorato il suo ranking nella libertà economica.

Fonte: Polonia Oggi, 16 gennaio 2014

newsweekpolska


Il Parlamento Europeo, dopo mesi di negoziazioni, ha finalmente approvato il nuovo budget dell’UE per il periodo 2014-2020. La Polonia ha ricevuto fondi per un totale di 105,8 mld di euro, aggiudicandosi il titolo di maggior beneficiario tra i paesi membri; rispetto al periodo 2007-2013 le sono stati assegnati 4,5 mld di euro in più. Per quanto riguarda la distribuzione di questa somma, 72,9 mld di euro saranno destinati alle politiche di coesione, mentre 28,5 mld di euro andranno alla politica agraria. Secondo il commissario europeo per la programmazione finanziaria ed il bilancio, Janusz Lewandowski, il nuovo budget sarà una risorsa non solo per la Polonia ma per tutta la Comunità Europea.

Fonte: Polonia Oggi, 20 novembre 2013

WP-PL



Il rapporto di freshplaza.com, sito di statistica specializzato nell’analisi dei prodotti agroalimentari, evidenzia che, nel 2012, il quantitativo di mele da consumo fresco commercializzate a livello globale è stato intorno agli 8,2 milioni di tonnellate, per un valore di quasi 8 miliardi di dollari, (6,4 miliardi di euro). Attualmente la Polonia si piazza al primo posto nella classifica mondiale dei maggiori esportatori di mele: nel 2012 ha superato la Cina, esportando mele per 1,2 milioni di tonnellate, contro il milione esportato dalla potenza asiatica. Seguono a ruota Italia, Stati Uniti, Cile, Francia e Sudafrica. Il grosso delle esportazioni polacche avviene verso la Russia. Le previsioni del presidente dei frutticoltori polacchi Mirosław Maliszewski sono molto positive e parlano di una tendenza alla crescita costante: anche nel 2013 la Polonia si confermerà quindi leader indiscusso nel mercato mondiale delle mele.

Fonte: Polonia Oggi, 8 novembre 2013

 

Gazeta-Prawna


Il 2013 sarà il nuovo anno record per il settore dell’edilizia residenziale e il quarto anno consecutivo di crescita del numero e valore delle transazioni immobiliari in Polonia. Entro la fine dell’anno saranno acquistate case, sia di nuova costruzione che non, per un valore complessivo di oltre 25 miliardi di zloty (circa 6 miliardi di euro) e, nel solo mese di ottobre, i costruttori hanno registrato un aumento delle vendite del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Già il 2012 era stato un anno con risultati molti positivi per questo settore in Polonia, con quasi 117 mila operazioni di compravendita di abitazioni concluse, il 34% in più rispetto al 2011. Infine, i dati evidenziano che dal 20 al 30% dei clienti paga in contanti e che sono molti quelli interessati all’acquisto di case non di nuova costruzione.

Fonte: Polonia Oggi, 7 novembre 2013

La repubblica

Il ceo di Unicredit, Federico Ghizzoni, rende noto che la Polonia è considerata un paese strategico e che per questo Unicredit ha fatto un’offerta per l’acquisizione della banca polacca Bgz, che vanta attivi per 8,7 miliardi di euro ed è attualmente controllata dall'olandese Rabobank. Leggi tutto

Fonte: Repubblica.it